Cominciamo distinguendo un pavimento usurato da un pavimento che ha perso stabilità. Nel primo caso possiamo valutare il recupero della superficie; nel secondo dobbiamo individuare le parti che richiedono un intervento preliminare. La brillantezza viene dopo questa distinzione, perché una finitura ben eseguita non risolve il movimento di una lastra o una frattura che continua ad aprirsi.
Ti chiediamo di descrivere dove noti maggiormente il problema. Un corridoio può apparire più spento del soggiorno, mentre una zona rimasta sotto un mobile può conservare un aspetto diverso. Confrontiamo queste porzioni per capire quanto del cambiamento dipenda dall'uso e quanto dalle caratteristiche originarie. Non prendiamo automaticamente la parte più brillante come modello riproducibile su tutta la superficie.
Se l'immobile si trova lungo Via Conca d'Oro, puoi indicarci quali stanze vuoi recuperare e come comunicano tra loro. Il riferimento ci aiuta a localizzare la richiesta; sono invece le condizioni del pavimento a determinare il trattamento. Valutiamo anche se lavorare un solo ambiente produrrebbe un contrasto evidente con quelli adiacenti.
Da cosa dipendono graffi, macchie e opacità?
Distinguiamo i graffi, che incidono la superficie, dalle macchie che ne modificano il colore e dalle opacizzazioni che alterano il riflesso. Un alone chiaro non indica necessariamente sporco: può corrispondere a un'alterazione della finitura. Per questo non proponiamo una lucidatura più intensa come soluzione automatica a ogni segno.
Osserviamo distribuzione, profondità apparente e posizione dei difetti. Segni concentrati davanti a una porta suggeriscono una situazione diversa da un cambiamento esteso a tutte le lastre. Anche le vecchie riparazioni possono comportarsi diversamente dal materiale circostante e restare riconoscibili dopo il recupero.
La lucidatura del marmo a Conca d'Oro viene quindi definita rispetto a un obiettivo realistico. Ti indichiamo quali difetti possiamo affrontare con le lavorazioni superficiali e quali richiedono un approfondimento. Conservare il pavimento significa anche riconoscere le caratteristiche che continueranno a far parte del suo aspetto.
